Alla ricerca dei nonni perduti

Oggi è la festa dei nonni, ma esistono ancora i nonni? Quelli con i capelli bianchi che, mentre i genitori lavorano, ti accolgono nella loro casa e ti preparano dei bei pranzetti o delle squisite torte, quelli che saggiamente sanno consigliarti e sono delle colonne portanti della tua vita, quelli che quando stai male ti stanno vicino tenendoti teneramente la mano e dandoti tanta forza, quelli che quando hai bisogno dici: - vado a casa dei nonni - sicuri di trovarli sempre, quelli che si schierano dalla tua parte e sono complici delle tue marachelle, quelli che riescono a leggerti dentro senza che tu dica niente, quelli che ti svegliano la mattina col profumo delle crocchette di patate fritte e chisenefrega se fanno male, quelli che tengono nelle tasche della giacca delle caramelle, quelli che staresti ore e ore a guardare mentre dipingono, quelli che per il tuo compleanno ti regalano un loro quadro con la dedica, quelli che nelle ricorrenze di Natale e Pasqua stampano le loro poesie e te le regalano, quelli che sono con te a prescindere se tu abbia torto o ragione per il semplice motivo che credono in te, quelli che ti sostengono nelle scelte difficili che la vita ti pone dinanzi, quelli che hanno un pensiero per tutti e non fanno differenze tra figli, nipoti e pronipoti, quelli che non conoscono il linguaggio dell'amore verbale, non ti dicono ti voglio bene ma te lo dimostrano ogni giorno con piccoli e grandi gesti, quelli che non ti parlano mai male dei tuoi genitori anche quando sbagliano, quelli che ti infondono fiducia anche quando sei smarrita, quelli che ti mancano terribilmente e vorresti abbracciarli ancora...! 
Ecco, io ho avuto dei nonni così e mi reputo fortunata  e, se oggi sono quello che sono lo devo anche a loro, grazie Nino e Concettina, grazie Armando e Nina, vi voglio bene, vostra nipote Antonella.

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